lunedì 13 dicembre 2010

Testina di cocco!

Rieccomi qui. Dopo la bellezza di un mese e mezzo.
In un caleidoscopio di casini, impegni domestici e figli tarantolati, stamattina riesco a ritagliarmi dieci minuti tutti per me ('azz, QUESTA sì che è una notiziona, hahaha!).

Dunque, cominciamo col dire che il Nano ormai è incontenibile. Non ci sono box che tengano (infatti l'ho tolto di mezzo, dal momento che scavalcava con grande agilità ed usciva) ed io, allo stremo delle forze, ho iniziato a pensare di somministrargli del bromuro nei pasti ☺

Tra i suoi mille sforzi quotidiani per acquisire indipendenza e la sua curiosità innata, ha trovato anche il modo di farsi venire il primo febbrone della sua vita. Naturalmente, essendo figlio mio, non ha mezze misure. O sta bene, o gli viene la febbre a 40°. Tutto mamma'. Dopo sospetti di sesta malattia, tonsille e via discorrendo, la cosa è passata così come è venuta.
In compenso la MammaFulminata ha avuto un paio di notti di inferno, cominciando dalla prima, quando a causa dell'aumento troppo rapido della temperatura, il Nano ha avuto qualche piccolo spasmo di convulsioni. Panico. Fortunatamente il tutto si è risolto in un paio di minuti. Io, in compenso, ho perso dieci anni di vita. 

Però c'è stata una buona notizia. La casa produttrice del seggiolone, non solo si è degnata di rispondere alle mie lamentele circa le cinghie (assicurandomi, naturalmente, che "Non si era mai verificata una situazione del genere"), ma addirittura sostituendole. Il risultato è stato abbastanza buono, nel senso che adesso non sfugge ogni tre minuti.

Finalmente gli si è "scollata" la testa. La cicatrice per ora c'è, ma meno brutta di quanto avessi temuto. Soprattutto, molto meno di come sarebbe potuta essere. Poi è nascosta dai capelli, via, ci è andata di lusso. 

Le abilità conquistate negli ultimi tempi sono tantissime, dal mangiare da solo anche le minestre (e GUAI se solo oso avvicinarmi io con un cucchiaio per imboccarlo) al camminare "a ragno", dall'iniziare a lavarsi i denti da solo al mettere le batterie nei telecomandi. Dall'amore per la pasta al ragù (che mangerebbe anche a colazione) adesso ha scoperto di avere una passione per il salmone affumicato. Probabilmente dovuta ai tempi della mia gravidanza, in cui ne mangiavo a quintali.


Solo nel parlare è un pigro di prima categoria. Blatera tutto il giorno, in perfetto Dieghese, ma in linea di massima indica quello che vuole dicendo "Euh".
Naturalmente se sono lenta a capire si incazza pure. 

Però. Ah, una conquista verbale l'abbiamo ottenuta. Parlando al telefono con la nonna di crêpes alla nutella e cocco, il nostro si è lanciato in un "cokkoo". Con le vocali strette, un po' alla sarda. Adesso è tutto un "testina di cocco", seguito da "cokkooo". 

Che il divoratore di salmone stia allargando i suoi orizzonti?